Settembre diventa il mese del cancro ovarico, un momento di riflessione, un'occasione importante che ti permetterà di contribuire praticamente ad una causa comune che riguarda tutte noi. Attraverso la sua celebre asta di scarpe, quest’anno all’ottava edizione, il designer Stuart Weitzman persegue il suo impegno per portare avanti la ricerca che cura il cancro alle ovaie, di cui aumenta in ogni anno il numero delle donne colpite.
Weitzman cerca inoltre di portare alla luce questo problema attraverso un dibattito che coinvolga l’opinione pubblica, spiegando, in accordo con l’ American Cancer Society, che esistono dei sintomi molto vaghi ma precoci che possono accendere qualche campanello d’allarme. Questi sintomi possono includere:
Non esiste celebrità che si tiri indietro quando si tratta di abbinare il proprio volto ad un’opera di beneficenza. Anche quest’anno l’Annual Celebrity Shoe Auction, ne ha coinvolto moltissime cominciando proprio dalle star di Hollywood.
Ashlee Simpson, Janet Jackson, Hilary Duff, Blake Lively, solo per fare qualche nome, hanno prestato il loro volto e si sono improvvisate designer, ovviamente con l’aiuto di “mani” del mestiere. Le aste, il cui prezzo di partenza è di 200 dollari, si chiuderanno il 30 settembre.
Esiste un sito dell’evento dove potete dare un'occhiata a tutte le scarpe in asta e fare un offerta, previa registrazione. Tutte le aste partono da 200 dollari, e chi si aggiudica le scarpe le riceverà direttamente a casa con la suola autografata dalla celebrità che le ha realizzate.
Si spendono quotidianamente tantissimo soldi, spesso su capricci eccessivi ed inutili, in questo caso oltre a spendere una cifra relativamente alta per un paio di scarpe d’autore, e vi garantisco che tutti i modelli sono molto particolari, alcuni anche troppo, investirete comunque dei soldi in un bene comune che riguarda tutte le donne.
VIa | ShoesStylosophy
E’ da una settimana che mi dispero, perché ho problemi di connessione a internet, o meglio solo ed esclusivamente quando utilizzo il pc portatile. Mistero, ogni volta che chiamo Lorenzo puntualmente funziona. Le prime due volte che l’ha provato eravamo in camera mia, e questa cosa ad un certo punto mi fece pensare. Ecco ho capito, in salotto c’è qualcosa che scherma la connessione. Peccato che la volta successiva Lorenzo si sia collegato con il mio pc portatile dal salotto. Immaginate quanto mi abbia deriso.
Svrivere questo pezzo sta diventando un'impresa. Una cosa nuova, raccontare una storia, tante piccole storie che riguardano la nostra China Town, raccontare il mio viaggio in un mondo nuovo proprio dietro casa.. Lo stile e il taglio è completamente diverso dai soliti pezzi di cui mi occupo....! Mi piace cimentarmi in cose nuove, anche se con le difficoltà iniziali tipiche del caso.
, insomma un tizio sconosciuto. Voi lo conoscete?